Repetita? Iuvant?

 

Ripercorri parole già note. E decidi di accantonarle. Oggi una ventata di passato (passato di ‘rete’) ti ha confermato propositi presi. Non sempre hai le giuste parole. Il controllo di te apre scollature e ventole, fori da cui l’aria stantuffa. Solo ieri ridevi di cuore, domani verranno respiri di sole.
Un’amica mi ha [...]

And nothing else matters

 

Giornaliero sbattere d’ali. Il fondo dell’abisso dell’altro è l’orlo del dirupo su cui mantieni l’equilibrio. Il perpetuo trovarti rimproveri si frantuma al cospetto dell’oggi di chi ha perso gli appigli. Ti colora la sera uno sguardo bambino, svelto gioco di occhi e musetti, e fiducia totale, che ti assedia di attonito. E riprendi di mano [...]

Présences

 

Struggimento radioso al pensiero che tu mi sia accanto. Ancora così forte l’impronta della tua mancanza che l’incanto che tu possa, oggi, guidarmi, mi dà la vertigine. Frammenti di prosa, e nomi, e numeri. Amerei sdraiarmi e sognare che quel tono, così forte nella mia memoria, quelle note di basso suadenti con la esse strisciata, [...]

Voyelles – e vocalizzi

S’incantano i pensieri all’illusione di adesso. Vorresti far andar le dita sulla tastiera senza badare alla forma che ne risulta. Vorresti non venir posseduta, la fretta apparente di una sveglia tardiva, invidii il gatto che ti russa accanto. Due righe, tempo che aggiungi al tempo che non hai, non puoi esser diversa, arrendiamoci.
Performativi i pensieri, [...]

(Clair)voyant ou voyeur?

Rimugini, t’impelaghi, al solito. Poi – a quattro mani, al solito – t’avvi, decidi. Ché cogli per radio la fonte, e t’incanti. Poi cerchi. Un fotografo nippone, Yoshiyuki, nel ‘79 ha colto e seminato lo scandalo. Son foto di coppiette nascoste nei parchi di Tokyo. L’allibente non son le coppiette, ma i voyeur colti [...]